Grave atto di bracconaggio in Umbria: sparano ad un falco pescatore

Standard

E’ stato trovato ferito vicino a Todi, in provincia di Perugia, un raro esemplare di falco pescatore, dotato di Gps, con una pallottola in corpo. Si tratta di un animale monitorato a fini di studio, di grande importanza in quanto ormai sono rimasti solo pochissimi esemplari in tutta Italia: ne risultano soltanto tre coppie nidificanti.

Il povero animale dopo le prime cure è stato ricoverato presso il Centro di recupero fauna selvatica “Formichella”, gestito dall’Ufficio territoriale carabinieri per la biodiversità di Assisi.

3 pensieri su “Grave atto di bracconaggio in Umbria: sparano ad un falco pescatore

  1. Giorgio

    Non dobbiamo solo vietare ai cacciatori, dobbiamo proprio istruirli. One i bambini a scuola. Non hanno sviluppato il sentimento è sono rimasti un po’ immaturo dentro dei corpi adulti. Dobbiamo lavorare ed investire più su ricerca e sviluppo in ogni campo. Voglio essere il cambiamento. Grazie a te

  2. Carlo

    Bisogna vietare la caccia su tutto il territorio. .aprire solo in zone mirate e controllate…ma la lobby dei cacciatori è fortissima. .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *